Pecorino is the Riesling of the Adriatic, some tasters say. And there is some truth in this. Here are the versions of Codice Citra

Codice Citra, vini d’Abruzzo

Codice Citra è uno dei nomi più importanti nel panorama enologico abruzzese. Nata nel 1973, è una cooperativa di secondo livello che riunisce nove aziende della provincia di Chieti (nei comuni di Pollutri, Rocca San Giovanni, Lanciano, Ortona, Paglieta, Crecchia, Torrevecchia Teatina e Tollo). Oggi si colloca tra le maggiori cantine nazionali, con 18 milioni di bottiglie prodotte da un vigneto di 6.000 ettari, coltivato da circa 3.000 soci. Lo staff tecnico, supervisionato da Riccardo Cotarella Descrivere l’ampio territorio su cui si trovano i vigneti non è facile ma Valentino Di Campli , trasforma le uve in un’ampia gamma di vini, a partire da quelli destinati al consumo quotidiano, oltre a selezioni ambiziose, soprattutto a base di montepulciano, trebbiano e pecorino., Presidente dell’Azienda ha così sintetizzato: “Abbiamo la fortuna di vedere le nostre uve, situate soprattutto nella fascia collinare costiera, contornata dai massicci più importanti dell’Appennino, della Maiella e del Gran Sasso, e dal Mare Adriatico.

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Se pensiamo che, su un arco di 40 km, si passa da quasi 3.000 metri di altitudine al livello del mare, l’Abruzzo può un buon diritto essere considerato un piccolo continente. Il tutto è poi arricchito da una vasta biodiversità e dalla possibilità di “valorizzare” terroir unici e microclimi differenti “. Con i suoi 3,5 milioni di ettolitri di vino prodotti, l’Abruzzo rappresenta il 7% della produzione nazionale, ma nonostante questo la regione non vede ancora affermarsi come dovrebbe il suo peso “vino”.La ricetta del Presidente Di Campli per sanare questo problema comprende anche la valorizzazione turistica del territorio: “Credo che far conoscere le nostre bellezze paesaggistiche, naturalistiche e storiche sia un punto di forza fondamentale per contribuire alla promozione dei nostri vini. la Tutela dei Vini d’Abruzzo ha creato ” Niorsi.vinidabruzzo.it è il nostro innovativo biglietto da visita”.

Il nuovo progetto

nasce sotto la guida enologica di Riccardo Cotarella e gli studi agronomici condotti dal Prof. Attilio Scienza. “Tre anni fa sono stati selezionati 120 ettari da cui sono stati effettuati singole vinificazioni, capaci di esprimere al meglio la territorialità e la specificità di ogni vigneto.

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Degustazione

E i risultati sono già visibili con l’Abruzzo Pecorino Superiore Tegèo ’18 che ha vinto il riconoscimento Tre Bicchieri nella guida Vini d’Italia 2021, grazie al suo profilo aromatico caldo ricco di frutti gialli e fiori bianchi, e una bocca densa e avvolgente , ma allo stesso tempo fresca e croccante. Per quanto riguarda i vini Codice Citra abbiamo apprezzato molto il Montepulciano d’Abruzzo Teate Ferzo Riserva ’16, che profuma di more e prugne mature su un palato potente e voluminoso. Se ci allontaniamo dagli abbinamenti con ricette locali, vediamo bene con il tacchino ripieno, o un hamburger succoso.Per quanto riguarda i bianchi, il Pecorino Superiore Ferzo ’19 si è rivelato ottimo, intenso nel profilo olfattivo di albicocca, polpa di limone e fiori di tiglio, mentre al palato è succoso e denso: “di buona struttura e persistenza,

di William Pregentelli